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Piazza della repubblica

Piazza della Repubblica

Acquario di Livorno Piazza della Repubblica

20.11.2017
A Livorno c’è una delle più grandi piazze con circa 18.000mq di superficie che è Piazza della Repubblica… sicuramente una delle più caratteristiche di Livorno.

A Piazza della Repubblica giungono alcune delle più importanti strade cittadine – nell’800 fondamentali per la viabilità cittadina - come Via Grande, Via Garibaldi e Via de Larderel.

Dalla ariosa e soleggiata Piazza della Repubblica, è possibile ammirare la Fortezza Nuova, che si trova all’interno del più ampio e caratteristico quartiere della Venezia, con una suggestiva veduta sul Fosso Reale di Livorno.

Nella prima metà del XIX Secolo la piazza venne costruita per congiungere la città fortificata del Buontalenti ed i nuovi sobborghi cittadini che si trovavano oltre il Fosso Reale: due furono i progetti che vennero proposti rispettivamente da Luigi Bettarini e Mario Chietti.

In entrambi i progetti era previsto di realizzazione di un’ampia volta sul Fosso Reale con una piazza ovale posta perpendicolarmente all’asse di Via Grande (allora chiamata Via Ferdinanda). Per Bettarini la piazza doveva consistere in un impianto più contenuto che lasciasse più spazio a disposizione per la costruzione di nuovi palazzi; Chietti d’altro lato invece estendeva il limite dell’ovale della piazza fin quasi la facciata del Cisternino di Città (un vero e proprio serbatoio progettato da Poccianti nel 1827 al termine dell’Acquedotto Leopoldino) 

Tra le due proposte fu il progetto di Bettarini ad essere scelto e realizzato, con la distruzione dei bastioni medicei.

Ecco che intorno al 1840 il Fosso Reale venne raccolto in un’unica lunga galleria di oltre 220metri che al livello del piano stradale determinò la formazione di una vasta piazza con una piattaforma centrale ellissoidale circondata da lampioni, panchine in marmo e colonnine per la sosta dei cavalli

Sulla piazza, la Comunità volle che venissero erette le statue dei granduchi lorenesi Ferdinando III e Leopoldo II, eseguite rispettivamente da Francesco Pozzi e Paolo Emilio Demi, e tuttora presenti.

Ai margini dell'area sorsero grandi palazzi, ed il  palazzo Sforzi era uno dei più imponenti edificato sul fianco nord del Cisternino del Poccianti, ma distrutto durante la II Guerra Mondiale. 

Negli anni compresi tra il 1881 e l’inizio degli anni 30 del ‘900 Piazza della repubblica ebbe il ruolo di importante snodo della rete tranviaria di Livorno.

Come si chiamava
Non appena fu costruita venne chiamata Piazza dei Granduchi, per ricordare la dinastia lorenese. Dopo l’unità d’Italia, fu dedicata a Carlo Alberto di Savoia per prendere poi il nome di Piazza della Repubblica dopo il referendum del 1946.

Tuttavia, per i livornesi la piazza è tuttora popolarmente nota come Voltone, proprio per la presenza della volta che copre il Fosso Reale.

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