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SQUALO PINNA NERA

Carcharhinus melanopterus

 

Protagonista 2015 dell'Acquario di Livorno, tre esemplari di squalo pinna nera nuotano nella vasca indopacifica della struttura assieme alle due splendide tartarughe verdi "Ari" e "Cuba", e due pesce napoleone. 

 

 

 

Lo squalo pinna nera  (Carcharhinus melanopterus) è un animale caratteristico delle barriere coralline dal Mar Rosso all’Indopacifico.

 

Si tratta di una specie molto schiva, che può vivere sia nelle acque molto basse delle lagune sia al margine esterno del reef, dove è solito pattugliare da solo o in piccoli gruppi. Il suo nome è dovuto al colore nero delle estremità delle pinne.

 

Questo animale raggiunge una lunghezza massima di circa 2 metri e può partorire fino a 6 piccoli alla volta. Si ciba di piccoli pesci e crostacei che stana dai nascondigli.

 

La presenza degli squali consente di far conoscere questi animali al largo pubblico e farne così meglio comprendere le caratteristiche biologiche e l’importante ruolo ecologico che svolgono all’interno della catena trofica. Lo squalo infatti ha fama di essere un feroce predatore, sempre alla ricerca di cibo, ma la realtà è ben diversa.

 

E’ l’uomo ad essere ogni anno responsabile dell’uccisione di milioni di squali: molti di questi fanno parte delle “catture accidentali”, ovvero vengono catturati indistintamente da strumenti di pesca calati in mare per pescare altre specie. Molti sono catturati soltanto per il taglio delle loro pinne – anche detto Finning - purtroppo ancora oggi considerate prelibate in alcune zone del Pianeta.

 

Dopo il taglio delle pinne, gli animali agonizzanti sono rimessi in mare dove troveranno la morte. Per tutti questi motivi, molte specie di squali sono oggi a rischio estinzione e pertanto da tutelare.
 

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