menu EN
top_img

LA TARTARUGA VERDE

Chelonia mydas

 

Due le tartarughe verdi

 

Le tartarughe marine (Cheloniidae) sono una famiglia di tartarughe tra le più antiche creature della Terra. Si tratta di animali longevi e di grandi dimensioni; rettili perfettamente adattati alla vita marina, grazie alla forma allungata del corpo che è ricoperto da un robusto guscio o carapace ed alla presenza di “zampe” trasformate in pinne.

 

Come tutti i rettili, questi animali hanno sangue freddo che li spinge a prediligere le acque temperate. Dotati di polmoni, respirano aria, ma sono in grado di fare anche apnee molto lunghe.

 

 

 

La maggior parte della loro vita la trascorrono nelle profondità del mare, tra le praterie di fanerogame marine o presso le barriere coralline, e solo ogni tanto tornano in superficie proprio per respirare. Abbandonano il mare soltanto per deporre le uova e per poi rituffarsi nel blu.

 

Si cibano di crostacei, molluschi  meduse e alghe marine.

 

Nel Mediterraneo sono presenti 3 delle 7 specie note di tartarughe marine:

 

Tutte le specie di tartarughe marine sono purtroppo minacciate dall'attività dell'uomo: pesca, traffico navale, rifiuti di plastica causano ogni anno centinaia di morti che finiscono spiaggiati sui litorali di tutto i Mar Mediterraneo. 

 

Tartaruga comune (Caretta caretta)

 

E' senz'altro la specie più comune nei nostri mari dove sono presenti anche dei siti di nidificazione (Mar Mediterraneo orientale). Può raggiungere i 100kg di peso e poco più di 1 metro di lunghezza. Vive prevalentemente sotto costa, ma compie migrazioni per raggiungere i siti di nidificazione. 

 

Tartaruga verde (Chelonia mydas)

 

Meno frequente nel Mar Mediterraneo, è tipica degli oceani dove compie lunghe migrazioni (fino a 2000km). Più grande rispetto alla tartaruga comune, è caratterizzata dalla colorazione verde del carapace che da appunto il nome alla specie. Si ciba prevalentemente di meduse, coralli e fanerogame marine. 

 

Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea)

 

Eccezionalmente rinvenuta nel nostro mare, questa grande specie di tartaruga ha vita e comportamento pelagici, ossia tipici di mare aperto. 

Di colore scuro, striato di bianco, è dotata di un carapace liscio che per consistenza ricorda il cuoio: in inglese si chiama appunto Leatherback, ovvero dorso di cuoio. 

La forma del carapace e la lunghezza delle pinne anteriori la rendono una formidabile nuotatrice; la partirolcare colorazione le permette di mimetizzarsi bene in pieno oceano (contro ombreggiatura). 

 

All’Acquario di Livorno è possibile ammirare due splendidi esemplare di tartaruga verde, "Ari" e "Cuba" che nuotano nella vasca indopacifica. 

Torna su

Riproduzione della tartaruga verde

La stagione riproduttiva di questa specie dipende generalmente dalla latitudine. L’accoppiamento avviene solitamente poco lontano dalla costa: in questa specie esiste molta competizione tra i maschi per assicurarsi la possibilità di accoppiamento. La deposizione delle uova avviene talvolta mesi dopo l’accoppiamento. Quando la tartaruga raggiunge la spiaggia prescelta, scava fino a quando le pinne posteriori riescono a spostare la sabbia.

 

 

Quindi depone tra le 100 e 200 uova: il periodo di gestazione dura tra i 40 ed i 70 giorni al termine dei quali le uova schiudono dando alla luce i piccoli di tartaruga. Di questi, solo una piccola percentuale riuscirà ad immergersi  e, nel caso delle femmine, ad iniziare l’incredibile viaggio che un giorno la riporterà sulla stessa spiaggia dove è nata per deporre le uova. 

 

 

 

Torna su