L'Acquario di Livorno partecipa ad Ecomondo 2026 a Rimini

03/11/2026

L’ACQUARIO DI LIVORNO PARTECIPA A ECOMONDO 2026
Martedì 3 novembre alle ore 16.30 presentazione dei progetti di ricerca e conservazione
presso lo stand di Blu Livorno all’interno di Ocean Arena Hall Est (Padiglione B8)

Martedì 3 novembre 2026 - L’Acquario di Livorno, gestito da Costa Edutainment, partecipa a Ecomondo 2026, l’evento annuale dedicato alla Green e Circular Economy, che si svolge a Rimini dal 3 al 6 Novembre 2026.
Oggi alle ore 16.30, all’interno di Ocean Arena Hall Est (Padiglione B8), nell’ambito del Tavolo 3-Panel B dedicato a “Ricerca marina, sensoristica, divulgazione scientifica e monitoraggio costiero”, l’Acquario di Livorno interverrà per presentare i progetti di ricerca, tutela, monitoraggio e conservazione delle specie e degli ecosistemi in cui è impegnato e collabora.

Nel suo intervento, Giovanni Raimondi, Biologo e Coordinatore Scientifico dell’Acquario di Livorno, affronterà diversi temi: il progetto europeo Life European Sharks per la conservazione degli squali del Mediterraneo e la Carta di Livorno nata come impegno concreto di tutta la filiera del consumo ittico a non utilizzare specie di squali o altri elasmobranchi nelle ricette tradizionali, come il cacciucco, per contribuire alla conservazione di queste specie; il progetto della Carta dalla Posidonia, che, grazie a una collaborazione multidisciplinare con altri enti, prevede la trasformazione delle foglie secche di podisonia in carta sostenibile e biodegradabile; il progetto transfrontaliero AQuaBios, che mira a sviluppare sistemi per la produzione di plancton e altri organismi marini utili per l'acquacoltura sostenibile e il ripristino della biodiversità; le nuove attività didattiche per sensibilizzare e avvicinare gli studenti e le giovani generazioni alla tutela dell’acqua e l’importante ruolo che questa risorsa ricopre. 

Il progetto LIFE European Sharks con la Carta di Livorno
LIFE European Sharks (LIFE22-GOVIT-LIFE EU SHARKS 101114031) è un progetto co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE avviato nel 2023 e di durata quadriennale. E’ coordinato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn con partner in Croazia (Università di Spalato), Francia (Parc naturale marin di u Capicorsu è di l’Agriate) e l’Italia (Acquario di Livorno, Centro di Competenza Distrettuale, D.R.E.A.M., Guardia Costiera Italia, MedSharks, Shoreline e Università di Firenze) che ha l’obiettivo di promuovere la conservazione degli squali del Mar Mediterraneo.
  
Promossa da questo progetto, la Carta di Livorno è un manifesto per incentivare un consumo sostenibile di squali e razze nel Mediterraneo che unisce tradizione culinaria, scienza e responsabilità ambientale, invitando chef, ristoratori, scuole di cucina, pescatori e cittadini a scegliere in modo consapevole cosa portare in tavola. Livorno è la prima città in Europa ad aver firmato un documento che rinnova la ricetta tradizionale del “Cacciucco” escludendo dagli ingredienti queste specie.

La Carta Posidonia  
Dalla Posidonia ad una carta sostenibile e biodegradabile: un progetto innovativo che utilizza le foglie secche di posidonia che si accumulano sulle spiagge, considerate fino ad oggi, in ambito urbano, uno scarto da smaltire, come materia prima per produrre carta sostenibile e biodegradabile.  
Il progetto nasce dalla sinergia tra Opera Consulting srl, Costa Edutainment spa - con l'Acquario di Livorno in prima linea, l'artigiana Lea Bilanci ed il professor Francesco Cinelli, già ordinario di Ecologia Marina dell'Università di Pisa. Un team multidisciplinare unito da un obiettivo comune: creare economia circolare, valorizzando anche le parti secche della pianta più preziosa del Mediterraneo: la Posidonia oceanica. 

AQuaBioS – “La fattoria del mare: per un’acquacoltura biologica e sostenibile” (Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027)
Progetto transfrontaliero condotto da ISPRA-Livorno nella persona della prof Isabella Buttino, per rivoluzionare l'acquacoltura, rendendola più sostenibile grazie a filiere alimentari naturali, basate sulle coltivazioni planctoniche, e alla protezione della biodiversità marina. Il progetto mira a sviluppare sistemi di allevamento di zooplancton marino a basso impatto ambientale, integrando innovazione scientifica, tutela degli ecosistemi e sostenibilità economica delle filiere, come il mesocosmo installato presso l’Acquario di Livorno che autoproduce placton.

L’Offerta Didattica, con le nuove attività laboratoriali “Dal mare alla vita: l’acqua che ci unisce” e “Dal fiume al piatto” che valorizzano l’importanza ed il ruolo dell’acqua, anche come mezzo di trasporto di nutrienti ed inquinamento. Una risorsa preziosa da conoscere e tutelare.

Progetti dell'Università di Pisa
L’Acquario di Livorno collabora ormai da anni con l'Università degli Studi di Pisa fornendo spazi e vasche da dedicare ad importanti ricerche in campo ambientale, come quelle condotte dall'equipe del Prof Fabio Bulleri sulla resilienza delle comunità marine rispetto all'innalzamento della temperatura e dell'acidità dell'acqua, andando ad individuare organismi ed ecosistemi in grado di fronteggiarle o tamponarle; oppure all'equipe della Prof Elena Maggi  per studiare l'impatto dell'inquinamento luminoso e acustico sulle comunità marine.


Valentina Ferrucci
Ufficio Stampa Acquario di Livorno
Costa Edutainment S.p.A.
Tel. 0586/269155
@ stampaacquariodilivorno@costaedutainment.com

 

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